#FIFAWWC – Cile: amaro rigore. USA battono la Svezia

Con le sfide Svezia – Stati Unti e Thailandia – USA, terminate con il medesimo risultato di 0-2, si concludono i gironi eliminatori della FIFA WWC. USA contro Camerun e Canada contro Svezia sono gli abbinamenti mancanti, con il Cile che esce di scena mancando su rigore il gol qualificazione.

Nella partita disputatasi a Le Havre, gli Stati Uniti la sbloccano dopo appena 3’ con Horan, che approfitta dei mancati interventi in area di rigore per depositare il pallone in rete.

Dopo la conclusione di Mewis parato da Lindahl, la Svezia si fa vedere in tre occasioni con il tiro di Blackstenius parato da Naeher, che interviene anche in occasione della conclusione di Asllani al 21’, e con la conclusione fuori di Jakobsson da posizione molto defilata.

Rispetto al primo tempo, gli USA impiegano due minuti in più per andare a segno, questa volta con l’autogol di Andersson che devia in porta in modo decisivo un cross di Heath destinato al centro dell’area piccola.

Il prosieguo della ripresa offre poche emozioni: Asllani su punizione non trova nessuna testa svedese, Bjorn al 72’ manda alto di testa e Carli Lloyd al 90’ ha sui piedi la palla del 3 a 0, ma la n°10 statunitense calcia addosso a Lindahl.

Nell’altra partita del gruppo F, la Thailandia gioca a viso aperto contro un Cile che si fa vedere all’ 11’ con il tiro al volo di Zamora deviato da una giocatrice avversaria sul palo e con il tiro alto di Lara nella stessa azione, e con la conclusione a lato di Araya al minuto 17.

La Thailandia si fa vedere con la conclusione debole di Intamee parato a terra da Endler al 31’, con la stessa thailandese che trova un’occasione clamorosa al 38’, ma la palla deviata da una giocatrice cilena termina di pochissimo a lato.

Sung-Ngoen prova un pallonetto da oltre 20 metri che al 40’ Endler devia in corner, Balmaceda prova la botta da oltre 20 metri e coglie una clamorosa traversa nel corso del secondo minuto di recupero.

L’ingresso di Grez (uscita al minuto 88 per infortunio) ad inizio ripresa risulta decisivo. Dopo 53” dal fischio d’inizio della ripresa manda di pochissimo a lato da posizione favorevole, poi al 48’ causa l’autogol del portiere Boonsing: palo della n°13 cilena, palla che rimpalla sulla gamba della thailandese e rete dell’uno a zero. E sempre Grez si rende pericolosa al 53’ con un colpo di testa che termina fuori.

La Thailandia non c’è più e il Cile si getta alla ricerca delle due reti che varrebbero il passaggio del turno. Al 66’ Lara coglie la traversa su conclusione da fuori deviata da Boonsing. Al 80’ il Cile trova il 2 a 0 con la rete di testa di Urrutia, tutt’altro che marcata da una colpevole Chinwong e che riesce a indirizzare di testa alla sinistra del portiere.

Ma l’occasione per passare il turno arriva al quando Urrutia viene colpita in area di rigore da Boonsing, vanificando il salvataggio sulla riga di Chinwong su conclusione della stessa Urrutia. Dal dischetto Lara tira forte ma centra in pieno la traversa.

I sette minuti di recupero non bastano al Cile per segnare la rete che le avrebbe portate agli ottavi di finale.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...