UWCL senza storia: OL campione per la sesta volta

A Budapest ed in Europa domina una sola formazione e si chiama Olympique Lione. La formazione di Pedros (sosia di Lele Adani) infligge una durissima lezione di calcio al Barcellona, battendola per 4 a 1 e conquistando la sua sesta UWCL (quarta consecutiva), successo che le permette di completare l’hattrick dopo la conquista della Division 1 e della coppa di Francia.

L’OL impiega 30′ per chiudere un match in cui le avversarie avevano aperto la lista delle occasioni gol al 4′ con il diagonale di Duggan terminato lontano dal bersaglio grosso, subendo pochi secondi dopo il vantaggio francese con la profeta in patria Maroszan (tedesca, ma nata a Budapest in cui ha vissuto per 4 anni), brava a sfruttare il cross dalla destra di Van de Sanden ed a sfruttare l’uscita incerta di Paños.

Tempo di vedere due azioni in pochi secondi di Majri (parata di Paños) e Van de Sanden (colpo di testa salvato sulla linea) e la conclusione di Le Sommer da fuori al 9′, ed è Ada Hegerberg show (Player of the Match a fine partita).

D63OTWjW4AEE9yD.jpg

Il pallone d’oro 2018 realizza una tripletta dal 14′ al 30′, chiudendo di fatto una partita in cui vi è una sola formazione in campo. Al 14′ sfugge anticipa la linea difensiva blaugrana e sfrutta l’assist rasoterra della solita Van de Sanden, infilando con un diagonale rasoterra la Paños, la quale viene trafitta sei minuti dopo su assist dalla sinistra di Majri.

Non ancora soddisfatta, al 30′ fa tripletta capitalizzando alla perfezione il cross dalla destra di Bronze. Nell’occasione difesa blaugrana ancora colpevole con Losada che perde la norvegese e la Paños che sbaglia nuovamente l’uscita.

Per un Barcellona che chiude il primo tempo con Alexia che di testa e da sola manda alto, vi è un OL che al 52′ regala un’azione spettacolare con tocchi di prima, e con l’assist di tacco di Maroszan che libera la Le Sommer per una conclusione a giro da 20 metri che di poco non trova il bersaglio vincente.

Cascarino entra e prova un diagonale parato a terra da Paños, poi è il Barcellona a farsi pericoloso in due occasioni con Martens che da posizione favorevolissima manda a lato di destro e con Losada che alza troppo il pallonetto mandando alto.

Due occasioni in un minuto anche per la Le Sommer, che non riesce a regalarsi il gol per il suo compleanno prima della sostituzione, anche se la Champions League basta e avanza per festeggiare a dovere i trent’anni.

Al 89′ il Barcellona segna il gol della bandiera: assist in lungo linea di Martens, Oshoala anticipa Renard non impeccabile nell’affrontare la neo entrata per le blaugrana e conclusione centrale ad infilare la Bouhaddi.

D63Rnp5WwAA6y5M.jpg

OLYMPIQUE LYON – BARCELLONA FEMINI’ 4-1 (5′ Maroszan, 14′, 20′ e 30′ Hegerberg, 89′ Oshoala)

Lyon: Bouhaddi; Bronze, Renard, M’Bock Bathy, Majri; Fishlock, Henry, Maroszan; Van de Sanden, Hegerberg, Le Sommer. All. Pedros.
Barça: Paños; Torrejon, Pereira, Maria Leon, Ouahabi; Losada, Bonmati, Alexia, Mariona; Martens, Duggan, All. Cortes.

Arbitro: Anastasia Pustovoitova (RUS). Assistenti: Ekaterina Kurochkina (RUS) e Petruta Iugulescu (ROU). Quarto ufficiale: Katalin Kulcsar (HUN).

NOTEAmmonite: Hegerberg per gioco falloso, Renard per proteste. Recupero: 0′ pt, 2′ st. Sostituzioni: 63′ Cascarino per Van de Sanden, 69′ Andreassa per Bonmati e Oshoala per Duggan, 72′ Kumagai per Fishlock., 81′ Van der Gragt per Pereira, 82′ Bacha per Le Sommer.

 

Crediti – UEFA/UWCL

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...