Maria Ortiz

Spagna – La “Micromachines” Maria Ortiz e il sogno Mendizorroza

Se c’è un sogno che ogni calciatrice vorrebbe raccontare, quel sogno è la possibilità di scendere in campo in un vero stadio da calcio, quello in cui gli uomini giocano ogni domenica e provare le loro stesse sensazioni quando scendono in campo in platee più o meno importanti, davanti a migliaia di spettatori.

Nelle puntate precedenti vi ho parlato dei sogni realizzati da calciatrici nostrane e di oltre confine, capaci di vivere un sogno descritto con più difficoltà della realizzazione di un difficile gesto tecnico, perché diciamocela tutta quando l’emozione non ha voce è difficile trovare le parole. E laddove queste non arrivano, gli occhi parlano da soli.

Per poter fare questo sogno non è necessario essere giocatrici di squadre di una qualsiasi massima serie nazionale, come nel caso della “Micromachines” Maria Ortiz de Pinedo, centravanti dell’Alaves Gloriosas (Segunda Division) che domenica prossima esaudirà il sogno di scendere in campo sul prato del Mendizorroza, stadio che ospita le partite casalinghe dell’Alaves, nell’incontro previsto contro l’Athletic Club B.

La rapidità e la velocità da Micromachines sono tra le doti dell’attaccante spagnola, che ospite del programma “Goles de tacon” di Radio Marca (sempre sia lodata l’emittente spagnola) ha parlato del momento del calcio femminile in Spagna.

«Si stanno aprendo campi per le squadre femminili nella Prima e nella Seconda Divisione, e nelle nostre teste vi era la possibilità che un giorno sarebbe toccato a noi, pero fino a quando non lo annunciano non smetteremo di credere. Siamo molto eccitate e con la voglia di arrivare a domenica e vedere la risposta del pubblico che sicuramente sarà molto positiva», dichiara la Ortiz.

Con 63 punti frutto di 20 vittorie e tre pareggi, l’Alaves comanda la classifica del Gruppo 2 della Seconda Divisione con quattro punti di vantaggio sull’Osasuna e sette sull’Eibar. Ma nonostante il dominio del gruppo 2 (la Segunda Division è suddivisa in sette gruppi, ndr), la Ortiz conosce obiettivi e difficoltà di questa stagione.

«Adesso vogliamo restare in prima posizione. Sappiano che presto ci sarà un playoff molto complicato. La nostra intenzione è di arrivare il più in alto possibile e sognare la promozione.»

Ma cosa fa Maria Ortiz de Pinedo oltre a giocare a calcio? Prima di vestire i panni dell’atleta, la spagnola lavora come maestra di educazione fisica in una scuola, per la felicità dei suoi alunni che la seguono e che la conoscono, rendendola felice per le domande su come vanno le sue partite.

«Come docente, approfitto delle mie lezioni per spingere lo sport femminile e adoro vedere le bimbe entusiaste nel praticare ogni disciplina.»

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