sanremo 2019

Sanremo 2019 – Baglioni & Co.: il meglio della prima conferenza stampa

Il Festival di Sanremo continua a muovere i suoi passi verso la sessantanovesima edizione della kermesse della canzone italiana.

Il Casinò di Sanremo ha ospitato la prima conferenza stampa, battezzata con le oramai note frasi di ringraziamenti vari con cui si aprono questi eventi, e con l’attesa presentazione del trio che scenderà sul palco del Teatro Ariston dal 5 al 9 febbraio.

L’edizione 69 del Festival non risponde al “squadra che vince non si cambia”. Claudio Baglioni resta al timone per la seconda edizione consecutiva, nelle vesti di direttore artistico e di presentatore della rassegna (o co-presentatore secondo il modus operandi della scorsa edizione); cambiano invece i partner alla conduzione, con Virginia Raffaele che sarà più di una semplice spalla e che sostituisce Michelle Hunziker, e con Claudio Bisio che prende il posto di Pierfrancesco Favino.

Il dirottatore (e non più dittatore) artistico Claudio Baglioni apre la conferenza stampa partendo dal leit motive di questa nuova edizione del Festival, sulla falsa di riga di quanto costruito lo scorso anno:

«Ci sono le conferme intorno alla centralità della musica e delle parole. Le canzoni sono un’arte povera, però riescono laddove tante altre cose non riescono: riescono a creare memoria evocativa. E noi cerchiamo di salvaguardarle al meglio.
La stella polare è la canzone in quanto espressione diretta. La conferma di alcune piccole conquiste come la non eliminazione, poggiando su una considerazione: il Festival non è una trasmissione televisiva ma un evento bandiera della canzone.
Quest’anno sarà portare l’armonia al Festival, come percorso per sposare elementi opposti e molto lontani, che non sempre si verifica. Ma significa anche bellezza della diversità, con le note diverse che insieme formato un accordo. »

Bisio prova con l’effetto simpatia all’insegna di “quanto ho pensato all’edizione 69, ho subito pensato a Virginia”.  Continuando con un po’ di tensione da “prima a Sanremo”:

«Fratello Sole e Sorella Luna (Virginia, ndr) sono diversi. Mai ho lavorato con Virginia e non vedevo l’ora di farlo. Ci siamo conosciuti una sera a casa sua, avremmo dovuto condurre Zelig insieme.»

Dopo il successo dello scorso anno, ci si aspetta tanto da Virginia Raffaele in vesti nuove e da un certo punto di vista più delicato. Dopo uno sketch tentato con Bisio, è dall’ex conduttore di Zelig che comincia la co-presentatrice di Sanremo:

«L’ho sempre stimato come artista. La cosa positiva è che devo imparare un nome solo e non mi posso sbagliare. Ringrazio il sig. Baglioni che mi ha voluto sul palco, dopo averlo fatto passare per anziano.  C’è tutto da costruire insieme, siamo all’inizio e cominceremo a scrivere simpaticissime situazioni.»

Il Festival vedrà un’anticipazione con un programma previsto per il 25 gennaio, la presenza di Rocco Papaleo, lo sfruttamento delle piattaforme digital e la presenza di Radio Due da Forte Tecla (se potete, ascoltate il Festival in Radio) e la partenza il 5 febbraio con le 24 canzoni in gara (clicca qui per l’elenco completo), che per il secondo anno consecutivo non vedranno eliminazioni.
Ma anche flash mob ed altre attività che dovranno dare animazione ed un’esperienza unica, quella legata al Festival.

Come sempre spazio alle domande della stampa, con Baglioni principale destinatario delle domande. A partire da quella relativa agli ospiti non nazionali:

«Al momento non ci sono ospiti non italiani. Ancor di più in questa edizione la regola d’ingaggio è che il Festival sia un’occasione in cui l’ospite arrivi e porti qualcosa. Sto ancora aspettando proposte, al momento non ce ne sono e il Festival al momento si mantiene in questa forma autartica. »

E sul mancato ingresso dei Dear Jack: «Il messaggio mandato a Pier Davide Carone non è arrivato. Non c’è alcuna censura. Mi spiace che abbia pensato ad una censura della RAI».

Sarà curioso vedere all’opera due cavalli di razza della comicità, con Claudio Bisio che non vede l’ora “di fare gruppo. Io e Virginia abbiamo una voglia di fare cose insieme, anche inedite per noi. C’è qualche idea “a tre” insieme a Claudio (Baglioni)”.

Segue a ruota la Raffaele: “Sanremo o Mia Sanremo sarà il titolo della canzone del duetto con Claudio Bisio. Avendo passati differenti per alcune cose, siamo due artisti che si provano e sperimentano su alcune cose. Cercheremo di entrare a tempo e anche in contro-tempo nel concorso”.

Dalla show woman non aspettatevi imitazioni irriverenti: i tempi del trucco e strucco non vanno d’amore e d’accordo con quelli stretti della conduzione. Miracoli permettendo.

Aspettatevi, invece, gli ospiti musicali italiani di livello internazionale: Andrea Bocelli (con figlio), Giorgia ed Elisa Toffoli. E la possibilità di vedere Baudo e Rovazzi sul palco, dopo il successo alla conduzione di Sanremo Giovani.

E prendendo al balzo le parole di Baglioni, speriamo che questo Paese disarmonico ritrovi l’armonia almeno per cinque giorni, quelli del Festival.

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