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Netflix: Mowgli ed il solito cinepanettone

I film appena sfornati non passano più soltanto per le sale cinematografiche. Netflix è l’alternativa scelta per lanciare i propri lavori cinematografici e gli abbonati hanno potuto godere della visione di alcune esclusive, tra cui Mowgli – Il figlio della giungla e Natale a 5 stelle, film differenti per genere e che ho avuto modo di vedere in questi giorni.

Il primo è saltato all’occhio per la pubblicità offline che l’ha visto protagonista negli spazi pubblicitari della metropolitana di Milano, il secondo perché si aggiunge alla sfilza di cinepanettoni di questo periodo e perché omaggia doverosamente il compianto regista Carlo Vanzina.

Il primo film è una storia raccontata e stra-raccontata in pellicole e libri. Mowgli è un cucciolo d’uomo che si integra nel contesto animalesco di un branco di lupi (e non solo), salvato dalle grinfie della tigre Sher Khan, la stessa tigre che aveva ucciso i suoi genitori e che necessita di far secco pure il bimbo per completare il cerchio.

La sua presenza, però, viene vista dal branco come fattore destabilizzante per gli equilibri della giungla e basterà poco per mettere Mowgli fuori dai giochi e costringerlo ad entrare in un villaggio di uomini, dove comincerà a capire chi è senza accettare del tutto lo status di uomo.
Una scoperta terribile e la situazione in peggioramento della giungla porterà Mowgli a riavvicinarsi a quel branco che ne aveva decretato il suo allontanamento.

Per quanto riguarda “Natale a 5 stelle”, si parla del solito cinepanettone che da decenni viene sfornato e portato sulle nostre sale cinematografiche, anche se stavolta si è belli e seduti sul divano con Netflix davanti a noi.

Non abbiamo Boldi o De Sica in questo caso, bensì l’onnipresente Massimo Ghini e Ricky Memphis nei panni di un Premier e del suo segretario, che volano nella Budapest in cui il Made in Italy è rappresentato popodimeno che da Rocco Siffredi, l’unico in grado di tenere in alto la bandiera italiana.

I tradimenti sono la costante di questo film, in cui il Premier pentastellato tenterà di sfruttare la fuga per lavoro dall’Italia per trovare un accordo tutt’altro che politico con la deputata piddina Giulia Rossi (Martina Stella).

Non mancano come sempre i compagni di vita dei due amanti, con la first lady italiana che arriva a Budapest per fare una sorpresa al marito in occasione del loro anniversario di nozze, e con il marito della deputata che cerca di smascherare il tradimento della moglie.

E tra un cameriere napoletano assetato di mance ed un inviato de Le Iene alla ricerca di scoop, il segretario del Primo Ministro italiano dovrà farsi in quattro per evitare che le corna vengano al pettine.

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