fiorentina chelsea uwcl

UWCL – Al Franchi suona il “Blues”: 0-6!

Il Chelsea suona il Blues in maniera prepotente allo Stadio Franchi di Firenze e fa vivere alla Fiorentina Women’s una notte da incubo in pieno stile Halloween.

La formazione inglese gioca la migliore partita della stagione ed impartisce una sonora sconfitta alle padrone di casa, uno 0-6 che che ha mostrato un divario tra le due formazioni ben più ampio di quanto visto nel match di andata giocata a Londra, dove la vera impresa era stata del portiere Ohrstrom capace di tenere a galla una barca che oggi si è schiantata come il Titanic su un iceberg gigante ed invulnerabile.

Philtjens prova a rendersi pericolosa al 4′ trovando la pronta risposta di Lindahl, poi sale in cattedra la band “Blues” e il match prende un’impronta fin troppo decisa.

Il Chelsea riesce nell’impresa di cogliere due legni nella prima frazione di gioco con Cuthbert al 7′ e al 32′, ma anche a chiudere la pratica qualificazione grazie alle reti messi a segno da Spence al 24′ con una bella conclusione da fuori area che scavalca Ohrstrom, e da Kirby al 38′ concretizzando a dovere un assist fornito dalla Carney.

Se qualcuno pensasse di vedere melina nella ripresa, si è sbagliato di grosso. Il Chelsea continua a suonarle di santa ragione ad una Fiorentina che è l’ombra di sé stessa e che dal rigore realizzato al 53′ dalla Kirby (fallo di Philtjens su Bachmann) va a picco.

Kirby veste i panni dell’assist woman e manda a segno la Cuthbert per il temporaneo 4-0 al 57′, poi rende memorabile la sua serata insaccando al 63′ il pallone servitole da Spence e che vale il pokerissimo “Blues”.
Infine, Bachmann decide di fare da sola e con una difesa tutt’altro che convinta di fermarla, tocca quanto basta per superare Ohrstrom e fissare il punteggio sul 6-0.

La Fiorentina si vede soltanto in due occasioni: causa il fallo da chiara occasione da rete che vale il rosso diretto alla Bright e protesta per un atterramento su Clelland non fischiato dall’arbitro.

 

Pallottoliere Lione, Bayern passa senza sforzi

Nessuna sorpresa negli altri due incontri seguiti in quasi contemporanea al match del Franchi.

L’Olympique Lione gioca al gatto col topo con l’Ajax, e non contento del poker dell’andata rifila un 9 a 0 che tocca il limite dell’imbarazzo. In positivo se si considera il potenziale del Lione, che ha segnato anche nell’ultimo secondo di gioco senza pensare ad alcun risparmio energetico, in negativo per quello che riguarda le olandesi che si vedono soltanto per il colore delle maglie e nulla più.

Le francesi realizzano le stesse reti del match di Amsterdam soltanto nei primi 22′ del primo tempo con le doppiette di Cascarino (4′ e 8′) e di Renard (17′ e 22′).
Poi sparano altre cartucce e rendono infernale la ripresa alle olandesi, trovando il pokerissimo con Ada Hegerberg al 57′, il 6 a 0 con la Bathy su assist di Bronze al 62′ e le restanti tre reti con Majri al 69′ (assist di Marozsan), con un autorete sfortunata di Bekker su colpo di testa della Hegerberg e infine il 9 a 0 con la Bronze al 93′.

Nessuna goleada per il Bayern Monaco, che con il risultato di 2-0 conseguito a Zurigo gioca un match abbastanza tranquillo e senza l’ossessione per il gol, anche se c’è da sottolineare che alcune azioni durante la partita hanno mostrato degli errori di coordinazione che penso siano più il frutto della mancanza di concentrazione che di carenze tecniche in casa bavarese.

La partita si sblocca al 42′ con la rete di Daebritz su assist di Damnjanovic, la quale due minuti dopo potrebbe anche trovare la gioia del gol, ma incontra l’intervento reattivo dell’estremo difensore Herzog.

In una ripresa dai ritmi tutt’altro che intensi arrivano il raddoppio di Roord al 66′ (assist di Magull) e il tris della Skorvankova al 73′ (assist di Damjanovic) in quella che è stata l’azione più bella della partita.

 

Gli altri match

Ai tre match seguiti bisogna aggiungere il tennistico 6-0 rifilato dal Wolfsburg all’Atletico Madrid, già sconfitto per 4-0 all’andata. Le verdi segnano al 15′ con Popp il gol del vantaggio e nella ripresa si scatenano mandando a referto Graham Hansen, due volte Pernille Harder, la Minde e chiudendo al 94′ con Pajor.

Il PSG batte il Linkoeping per 3-2, mentre l’LSK batte per 2-0 in trasferta il Broendy. Domani si giocheranno Slavia Praga-Rosengard e Glasgow City-Barcellona, con le catalane forti del 5-0 del match casalingo.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...