Halloween

Un serial killer torna ad indossare la maschera e a sterminare morti. Halloween fa sempre più paura

Un avviso diretto a tutte le persone che non sono forti di cuore e di stomaco. Se scene macabre di teste spappolate e corpi trafitti vi fanno venire il voltastomaco, evitate la visione del film Halloween. E se avete voglia di vederlo ma certe scene potrebbero chiudervi la bocca dello stomaco, evitate di mangiare prima e durante la visione della pellicola.

Dovessimo usare una battuta brutta, nuda e cruda, potremmo scrivere così:

– “Dolcetto o scherzetto?”
+ “Muori!”.

Infatti se c’è una cosa che arriva puntuale all’interno di questo film diretto da David Gordon Green e distribuito da Universal Picture, è una sequenza di macabre uccisioni da parte di un serial killer senza scrupoli.

Il suo nome è Michael Myers (interpretato da Nick Castle) e sui suoi omicidi targati Haddonfield (Illinois) – 1978 indagano due giornalisti, Aaron Korey e Dana Haines, che lo vanno a trovare allo Smith’s Grove Sanitarium dove è ricoverato (sono stati necessari 6 colpi di pistola per stenderlo un minimo ed arrestarlo).

halloween movie

Nonostante Aaron tiri fuori la maschera che indossava durante le sue mattanze, il serial killer non spiccica parola. E dato che pare essersi affezionato ai due giornalisti che erano andati a trovarlo, una volta che riesce a liberarsi a seguito di un incidente che ha coinvolto l’autobus che trasportava lui ed altri con problematici in un altro ospedale psichiatrico, fa secchi i due operatori della stampa. Non prima di aver ucciso due agenti di custodia per esercitarsi.

La fuga di Michael e la striscia consecutiva di cadaveri che lascia dietro di sé mettono in allarme Laurie Strode (Jamie Lee Curtis), anche lei intervistata dai due giornalisti, la cui si collega a quella di Michael essendo stata l’unica sopravvissuta alla carneficina di questo killer senza scrupoli.

Il fatto che Michael sia libero di agire riapre un conto in sospeso che lei stessa sa di dover chiudere e a cui non può sottrarsi, con in aggiunta il compito di dover salvare la figlia Karen e la nipote dalla furia assassina dell’uomo.

In una valle di lacrime di sangue e di morti, il tempo stringe e le donne dovranno fare in modo di salvarsi dalla sua furia omicida, anche se una domanda durante il film è sorta spontanea: come cavolo fa Micheal a essere vivo e reattivo nonostante le pallottole e le coltellate che prende? Che abbia bevuto il siero dell’immortalità?

 

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...