Huawei 4×4 coi nuovi Mate

Mate 20 e 20 Pro puntano su estetica e fotografia. E spunta il modello 20X

L’occhio vuole la sua parte e Huawei ha puntato dritto all’obiettivo con la nuova linea Mate 20, che dei suoi lineamenti, delle fotografie che si possono scattare grazie alle tre fotocamere presenti al posteriore (disposte dentro un quadrante incastonato nella back in vetro) e utilizzando un notch a goccia che è molto meno invasivo e più graziato rispetto a quelli che abbiamo visti fino ad ora, vuole farne i suoi punti di forza e mollare un nuovo ceffone alla concorrenza.

Huawei non riduce la proposta, presentando le varianti normal, pro e lite (quest’ultima già presentata a inizio ottobre), aggiungendo a queste quella X che potrete trovare nell’ultima parte di questo articolo.

I modelli proposti da Huawei, per quello che riguarda le varianti normal e pro, presentano un cuore potente grazie al Kirin 980, memoria interna da 128 GB (espandibile fino a 512 GB), Android Pie a bordo e  tre fotocamere che sulla carta dovrebbero assicurare scatti di alto livello, ma senza ancora sapere se saranno migliori di iPhone XS Max e se i video presenteranno o meno le stesse problematiche presenti sul P20 Pro, più quella da 24 mpx frontale e incastonato nel notch a goccia in stile Oppo (meno a goccia sul Pro).

I due modelli presentano differenze che toccano la RAM, più ampia sul modello Pro, la dimensione dello schermo che è maggiore sulla variante normale e che ha risoluzione LCD sullo standard e OLED sul Pro, la batteria che è da 4000 mAh sulla variante standard e 4200 mAh sul Pro e la possibilità di fare migliori macro sempre sulla variante Pro.

E il prezzo: 799 euro per la variante standard, 1099 euro per quella Pro, prezzo bestiale e alla portata di pochi.

 

Schede tecniche Mate 20 e Mate 20 Pro (fonte Androidworld.it)

Huawei Mate 20 

  • Schermo: 6,53” LCD full HD+ (1.080 x 2.244 pixel, 381 ppi, 18,7:9)
  • CPU: Kirin 980 octa-core a 7 nm, con doppia NPU e GPU Mali-G76
  • RAM: 4  GB
  • Memoria interna: 128 GB espandibile (con nanoSD fino a 512 GB)
  • Fotocamera posteriore: tripla fotocamera: 12 megapixel, f/1.8 (27 mm) + teleobiettivo zoom ottico 2x (52 mm) da 8 megapixel f/2.4 + grandangolo (17 mm)da 16 megapixel, f/2.2
  • Fotocamera frontale: 24 megapixel, f/2.0
  • Connettività: dual nano SIM (nano + nano/nanoSD), 4G LTE Cat. 21, Wi-Fi ac (2,4 e 5 GHz), Bluetooth 5.0, GPS, Glonass, Galileo, USB-C 3.1
  • Batteria: 4.000 mAh con ricarica rapida a 22,5W
  • Dimensioni: 158,2 x 77,2 x 8,3 mm
  • Peso: 188 grammi
  • OS: Android 9 Pie con EMUI 9.0 .

 

Huawei Mate 20 Pro

  • Schermo: 6,39” OLED QHD+ (1.440 x 3.120 pixel, 538 ppi, 19,5:9)
  • CPU: Kirin 980 octa-core a 7 nm, con doppia NPU e GPU Mali-G76
  • RAM: 6 GB
  • Memoria interna: 128 GB espandibile (con nanoSD fino a 512 GB)
  • Fotocamera posteriore: tripla fotocamera: 40 megapixel f/1.8 (27 mm)+ teleobiettivo zoom 3x (80 mm) da 8 megapixel f/2.4 + grandangolo (16 mm) da 20 megapixel, f/2.2
  • Fotocamera frontale: 24 megapixel, f/2.0
  • Connettività: dual nano SIM (nano + nano/nanoSD), 4G LTE Cat. 21, Wi-Fi ac (2,4 e 5 GHz), Bluetooth 5.0, GPS, Glonass, Galileo, USB-C 3.1
  • Batteria: 4.200 mAh con ricarica wireless a 15W e super rapida cablata a 40W
  • Dimensioni: 157,8 x 72,3 x 8,6 mm
  • Peso: 189 grammi
  • OS: Android 9 Pie con EMUI 9.0 .

 

Huawei ha il suo Hulk: Mate 20X

Non c’è due senza tre, e il quarto vien da sé.  Il detto è presto rispettato grazie alla presentazione del Mate 20X, che si presenta un po’ come Hulk sia per le sue componenti sia per la sua dimensione, dato che è il primo prodotto di casa Huawei a presentare uno schermo da 7,2 pollici con display OLED.

Questo modello destinato al gaming, che si aggiunge ai concorrenti prodotti da Asus, Honor, Nubia e Razer, vede battere lo stesso cuore Kirin 908 presente negli altri Mate 20, coadiuvato da una RAM da 6 GB e da una memoria interna da 128 gigabyte, con l’aggiunta di un sistema di raffreddamento a camera di vapore, rivestito da una pellicola in grafene, che servirà a tenere a bada le altre temperature scaturite dalle sessioni di gaming.

Niente male la batteria che è da ben 5000 milliampere, tanti quanti quelli presenti nel Mi Max 3 di Xiaomi, anche se l’incognita sarà come sempre l’ottimizzazione in termini di consumi, a maggior ragione su un device destinato al gaming.

Sono presenti due accessori: il gamepad fisico con levetta analogica ed un pennino M-pen che può riconoscere fino a 4096 livelli di pressione.

Quanto al comparto fotografico, sul fronte troviamo la fotocamera frontale da 24 megapixel inserita all’interno del notch a goccia, mentre dietro troviamo tre sensori da 40 mpx, 8 mpx e 20 mpx, con quest’ultimo che è grandangolare.

Il costo di 899 euro del device che sarà disponibile in Europa dal 26 ottobre sono da attribuire all’assenza del sensore d’impronte digitali otto lo schermo, presente invece sul retro, e a quella del riconoscimento facciale presente sul Mate 20 Pro, che non è un’assenza così grave da giustificare l’eventuale accantonamento di questo modello.

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