Amazfit Bip è l’irrinunciabile wearable

La mia esperienza utente con il prodotto di Xiaomi

Settimana scorsa avevo ricevuto Amazfit Bip, un bel wearable sul cui acquisto non ho avuto tentennamenti sia per colpa della video recensione di Francesco Sgnaolin del canale Sgnoogle (cliccate qui per vedere il video), sia per merito di recensioni positive che consigliavano di approcciare al prodotto di Xiaomi.

Ho acquistato il prodotto venduto da Gshopper e spedito da Amazon e l’ho ricevuto in una decina di giorni, ma potete trovare il dispositivo negli store online.

Rivestendo i panni del promoter di prodotti (eh già, è uno dei lavori che ho fatto in questi anni!), vi posso dire che questo è il wearable adatto a tutti coloro che vogliono un prodotto funzionale e a buon prezzo, senza arrivare alla tripla cifra per portarlo a casa (e infatti il sottoscritto l’ha acquistato a 69 euro).

Non è l’Android Wear o l’Apple Watch che molti di voi potrebbero pensare, dato che vi sono funzionalità assenti quali l’installazione di applicazioni sul wearable, effettuare chiamate e scrittura messaggi.

Ciò che lo rende probabilmente unico nel suo genere è la durata della batteria. Se utilizzato come un normale watch potrete fare fino a 45 giorni senza doverlo mettere in carica, riducendosi se attivate le funzionalità presenti come ad esempio il GPS.

Sto utilizzando il device con GPS, bluetooth, la ricezione notifiche chiamate (che non vi mostrerà il mittente della chiamata ma solo la voce “call incoming”) e la presa del battito cardiaco attivi, tenendo monitorato il sonno (funzione molto utile ed interessante), e vi devo dire che l’autonomia è sorprendente dato che il calo della batteria varia dal 6 al 9 percento nell’arco delle 24 ore.Xiaomi-Amazfit-Bip-Sports-Smartwatch-004L’autonomia cala di alcuni punti percentuali se attivaste la ricezione delle notifiche (ma lo sconsiglio dato che per eliminarle vi toccherebbe uno scrolling fastidioso soprattutto nel caso di presenza di troppe notifiche) e se utilizzaste il device per sessioni di allenamento sportivo o di semplice camminata, ma alla peggio potrebbe consumare fino al 15% giornaliero (e mantenendo attivate le voci citate nel paragrafetto precedente).

Una nota di merito va scritta in maiuscolo per la precisione nella presa del battito cardiaco, mentre il contapassi sovrastima fino a circa 100 passi ogni 1000. Un’altra va scritta per il fatto di essere IP68, quindi nessun problema di resistenza ad acqua e polvere.

Potendo fare con questo wearable dai 7 ai 45 giorni di utilizzo senza metterlo in carica giornalmente come fareste con altri device, Amazfit Bip diventa il vero best buy per cui vuole un prodotto che soddisfi dal punto di vista dell’utilizzo e dell’autonomia, e per questo va fatto un grande plauso a chi l’ha progettato e messo sul mercato.

Ah quasi dimenticavo, potete settare i vari aspetti del device mediante applicazione Mi Fit e cambiare gli sfondi del wearable con Amazfit Bip Watchface, ve ne sono di carini e con personaggi come Super Mario Bros, Homer Simpson, Minions, ma anche temi Kawasaki, Nike e tanto altro ancora.

Speriamo di vederlo già nei negozi Xiaomi Italia, il cui esordio avverrà il 24 maggio a Milano.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...