Correva l’anno 1998

Tante hit compiono vent’anni, ma quali ricordo sin dall’anno di uscita?

Il 1998 è con tutta probabilità uno degli anni più belli per quanto riguarda le hit da ricordare con tantissimo piacere accompagnato ad un’alta dose di nostalgia, sia per i bei tempi che furono sia perché ci si rende conto che oramai si è invecchiati di ben vent’anni.

Per chi ha vissuto quel periodo come il sottoscritto, più che parlare di singoli trasmessi in radio si discuteva di videoclip mandati in onda su MTV, rendendo un po’ più dolce il risveglio di chi andava a scuola o lavorare.

Scrivere un articolo semplicemente sulle hit più significative del 1998 sarebbe troppo facile e banale, ed è il motivo per cui voglio dirvi invece quali sono state le hit che ricordo sin dal 1998, quindi dal loro anno di uscita, escludendo quelle che scoprii negli anni successivi.

È indiscutibile il fatto che quell’anno Celine Dion era ovunque con la sua My Heart Will Go On, colonna sonora del mega successo cinematografico Titanic. Il fatto di vedere ogni anno il film con Leonardo Di Caprio mandato in onda in televisione non ha fatto che rafforzare il lavoro musicale di Celine. Possiamo dire che il singolo ha fatto la fortuna del film e viceversa.

Il 1998 è anche stato l’anno dell’esplosione ormonale dei maschietti e del desiderio di emulazione femminile. Leggere Baby One More Time vi porta diritti all’immagine della Britney Spears acqua e sapone, che aveva sbancato il mercato discografico e accompagnato le giornate coi balletti all’interno del college. L’anno dopo arrivò l’omonimo album, l’uscita dal club delle ragazze semplici e l’ingresso in quello delle maggiorate.

Se siete calciofili sapete bene che la canzone che rappresenta i Mondiali di calcio rimangono in testa senza che si possa dimenticarle, o così dovrebbe essere. Perché io sono tra quei casi di smemorati che ricordano solo tre canzoni “mondiali”: Notti Magiche (Bennato-Nannini, 1990), Waka Waka (Shakira, 2010) e La Copa de la Vida (Ricky Martin, 1998).

Il 1998 è stato l’anno in cui tre nostre artiste hanno fatto parlare di sé attraverso hit in lingua inglese. Sto parlando di Elisa e della sua Labyrinth, di Shock di Neja e di due singoli esplosivi di Alexia: Gimme Love e soprattutto The Music I Like, a cui il possesso del cd Festivalbar colore blu contribuì ad ascoltarla in maniera continuativa tra le mura di casa.

Rischiando di essere troppo lungo e logorroico, ecco quali sono stati gli altri singoli porto nella mia memoria cerebrale dalla loro uscita nel ’98:

  • Say It Once (Ultra) ed Everybody Get Up (5ive) di cui avevo già scritto qualche giorno fa
  • Boom Boom Boom Boom dei Vengaboys
  • Solo Una Volta di Alex Britti
  • La Fidanzata degli allora Articolo 31
  • Un Attimo Ancora dei Gemelli DiVersi
  • Doctor Jones degli Aqua
  • Una Regola C’è e Se Io Non Avessi Te di Nek
  • Io Ci Sarò degli 883 (incluso in Gli Anni, il primo album dei migliori successi della band)
  • Stop delle Spice Girls
  • Torn di Natalie Imbruglia, hit che su Kiss FM España continua ad essere mandata in onda.

Insomma, il 1998 fu un anno di grandi successi italiani ed internazionali, ma nemmeno l’anno successivo fu da meno. Ma ne parlerò tra 12 mesi.

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