C’erano una volta i 5ive

Da Ritchie a Jason, che fine hanno fatto?

Gli amanti del panorama pop che hanno vissuto il periodo almeno il periodo delle medie e superiori, giusto per citare la fascia dei teenagers, ricorderanno che negli ultimi anni del periodo Novanta e nei primissimi anni del XXI secolo ci son stati fior fiori di boyband che hanno fatto impazzire fans e conquistato i mercati internazionali.

Nel mondo femminile è facile ricordare le Spice Girls, che personalmente mi avevano mandato fuori di testa soprattutto Geri “Ginger Spice” Halliwell, che molti di voi ricorderanno per essere stata la prima ad abbandonare il gruppo nel tour mondiale del 1998 per intraprendere la carriera solista cominciata con Look at me.

In campo maschile esplosero i Backstreet Boys con If Ya Gettin’ Down e As Long As You Long Me, ridando vitalità agli ormoni femminili e conquistando quei cuori spezzati dall’addio alle scene dei Take That.

Potrei citare anche i Westlife e gli N’Sync, ma per colpa di un brano trasmesso da Kiss FM España è nata spontanea questa domanda: che fine hanno fatto i 5ive?

Facciamolo un piccolo recap. Richard “Abs” Breen, Jason “J” Brown, Ritchie Neville, Scott Robinson e Sean Conlon sono i nomi dei cinque ex ragazzi che composero la band salita alla ribalta con Everybody Get Up nel 1997 e che si sciolse nel 2001, nonostante il successo ottenuto con 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo diede ai più l’idea di essere gli eredi dei Take That. In effetti, hanno ereditato l’effetto scioglimento dopo appena quattro anni di attività.

Partiamo da Sean Conlon, che nonostante non abbia mollato la musica al 100% si è dedicato ad altro. Ha aperto un’edicola e vende giornali in Inghilterra, godendosi una vita tranquilla e senza paparazzi a spaccare l’anima.

Un giorno capirò quante e quali cose fa Ritchie Neville. Visto che i social non aiutano, prendo per buone alcune info pubblicate: aveva fatto il sommelier e aperto a Sydney il Guerrilla Bar and Restaurant, che sfortunatamente ha chiuso i battenti. A quanto pare oggi fa il pilota (speriamo che guidi meglio di come ha guidato l’attività di ristorazione).

Un altro che ha deciso di tagliare corto con l’attività artistica è Scott Robinson (link Instagram). Ha avuto il tempo di guadagnare il denaro che gli serviva e di poter mettere su famiglia, con ben quattro figli a cui badare.

Jason Brown era noto per la sua calma, come ben ricorderanno i proprietari dei locali in cui si rese protagonista di numerose risse. Sperando che si sia calmato, vi dico che oggi si occupa di Wing-Chun, un’arte marziale cinese che proviene dal kung fu.

Dulcis in fundo vi parlo di Richard “Abs” Breen. È l’unico che continua a lavorare nel campo artistico, questa volta come in consolle come dj ABZ LOVE. Lo potete trovare su Instagram, anche se non è amante delle pubblicazioni istantanee.

 

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