Fattore S – Novità Spotify e Soundreef

Record per la piattaforma streaming, nuovi arrivi in casa del competitor di SIAE

Fattore S è una canzone di Max Pezzali, ma quella “sfiga” presente con la sua iniziale in questo caso non c’entra (così come l’artista pavese).

Vi sono due grandi novità che coinvolgono la piattaforma streaming Spotify e l’Ente Soundreef, che come ben sapete ad oggi è la sola a poter mollare spallate al monopolio inutile e dannoso di SIAE.

Per quanto riguarda il primo, il 2018 parte con 70 milioni di bottiglie di spumante da stappare, dato che sono ben 70 i milioni di abbonati al servizio, cifra che supera di oltre il doppio quella che iTunes ha fatto registrare sul finire del 2017 (30 milioni di abbonati, ndz).

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Nel caso di Soundreef, invece, bisogna parlare di due novità paragonabili a due colpi di calciomercato. L’Ente ha accolto i due nuovi arrivi Enrico Ruggeri e J Ax (al secolo Alessandro Aleotti) , per la felicità di Soundreef e la delusione di SIAE, che nel caso di J Ax definisce la rescissione anticipata incomprensibile alla luce dei successi ottenuti in questi anni, mentre riguardo Ruggeri utilizzano lo stesso termine, lasciando però una porta aperta ad un suo possibile futuro ritorno.

Quanto a Ruggeri, l’artista ha così spiegato il passaggio a Soundreef (tratto da Repubblica.it):

«Tutto è nato da un incontro con i ‘ragazzi’ di Soundreef. Ho trovato entusiasmo, combattiva attitudine alla sfida e voglia di comunicare progetti, qualità che da sempre cerco nelle persone con le quali lavoro. Non ‘un ente’, ma un gruppo di persone con un volto e una voce. Ecco perché ho deciso di intraprendere con loro un percorso comune. Ringrazio la Siae per gli anni trascorsi assieme e inizio una nuova avventura, con l’intento (che sono certo sia comune a tutti…) di tutelare il diritto d’autore, importantissima battaglia culturale.»

In pieno stile SIAE non mancano le frecciate dirette nei confronti di Soundreef, il cui operato viene definito illegale nel nostro Paese in cui l’attività di intermediazione del diritto d’autore è consentita alle organizzazioni senza scopo di lucro e gestite dai propri associati.

D’altronde nulla di diverso ci si può attendere da un ente come SIAE, che negli anni ha mantenuto il monopolio con l’appoggio della politica. Predicar bene e razzolar alla ca**o di cane.

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