Catania vulcanica: è FIN Cup!

L’Ekipe Orizzonte vince la finalissima contro la SIS Roma per 13-6. Terza il Rapallo Pallanuoto

photo_2017-11-12_14-36-35.jpg“L’Etna è salvo” atto I. L’Ekipe Orizzonte Catania ottiene il suo primo trofeo della stagione 17/18 e con una Miceli soddisfatta possiamo dormire sonni tranquilli, almeno per ora.

Per Catania vincente e SIS Roma seconda, la battaglia per il terzo posto è stata vinta dal Rapalla Pallanuoto, che nel lunch time ha battuto Plebiscito Padova per 7-4.

La formazione siciliana ha vinto la Fin Cup femminile al termine di un match in cui si è vista la fame della formazione dell’ex nazionale azzurra, con un dominio che non ha permesso alla SIS Roma di restare a lungo in partita.

Da una parte, l’Ekipe Orizzonte ha mostrato anche oggi di essere al momento la squadra migliore del panorama italiano, implacabile sotto porta e muraglia in fase difensiva. Dall’altra parte, SIS Roma sotto tono rispetto a ieri, per meriti avversari e demeriti derivanti da una convinzione piuttosto bassa in fase offensiva, sia in costruzione sia in finalizzazione. Anche la fase difensiva ha mostrato un’immagine sbiadita rispetto al match di ieri pomeriggio contro Padova.

Non basta la best scorer Gual Ravirosa (14 gol in tutta la manifestazione) a consentire a Roma di lottare fino alla fine, nonostante le capitoline siano riuscite a portarsi ad una lunghezza ad inizio del secondo periodo per il parziale 3-2.

Sale in cattedra Van der Sloot per l’Ekipe Orizzonte (autrice di 4 gol), che chiude la metà di gara sul 6-3, per poi parziale sei realizzazioni nel terzo tempo che significano la chiusura anzitempo della pratica FIN Cup.

Roma riesce a far suo il quarto periodo, quando oramai i titoli di coda erano stati scritti, non prima di vedere l’ingresso sulle scene dei portieri di riserva delle due formazioni.

Così Martina Miceli a fine gara:

“Sono molto soddisfatta. E’ una vittoria del gruppo e per il gruppo. In difesa abbiamo già un’identita importante, alternando pressing a zona. Prendiamo poche espulsioni. In attacco invece abbiamo ancora molto da lavorare. Stiamo aspettando Palmieri, ma nel frattempo il gruppo cresce seppur vi siano ancora ampi margini. Affrontare Pierluigi Formiconi in finale è stato emozionante. Gli devo tantissimo e non finirò mai di ringraziarlo. Mi accontenterei di vincere un decimo di quello che ha vinto lui”.


TABELLINO

Ekipe Orizzonte CT – SIS Roma 13-6 (3-1, 3-2, 6-1, 1-2)

L’Ekipe Orizzonte: Palm, Ioannou 1, Garibotti 3, Bianconi 1, Aiello 2, Grillo, Santapaola, Marletta 1, Van der Sloot 4, Morvillo, Riccioli 1, Lombardo, Schillaci. All. Miceli.

SIS Roma: Sparano, Tabani, Gual Rovirosa 1, Marani 1, Giovannangeli, Tankeeva, Picozzi 1, Sinigaglia, Galardi 1, Centanni 2, Giachi, Cellucci, Brandimarte. All. Formiconi.

Arbitri: Savarese e Ferrari

Note – Espulso per doppia ammonizione Formiconi (allenatore Roma) a 3’36” del terzo tempo. Cambio di portieri nel quarto tempo: Bradimarte sostituisce Sparano (Roma) dall’inizio e Schillaci sostituisce Palm (Orizzonte) negli ultimi tre minuti. Nessuna è uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Orizzonte 2/4 e Roma 1/6. Spettatori 300 circa.

Foto copertina – Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu
Fonte dati – http://www.federnuoto.it

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