Cristina fa 30 coi suoi duetti

Le mie considerazioni su “Duets – Tutti cantano Cristina”

22339105_1465196116850732_8709714758300198300_oCristina D’Avena è come uno dei personaggi da lei cantati in questi suoi trent’anni di carriera: Alvin.

Cristina è superstar e rock ‘n’ roll, e con “Duets – Tutti cantano Cristina” (di cui già scritto in questo articolo) ha piazzato l’ennesimo colpo nostalgico, dal ritmo e dalla sinfonia che svecchiano i brani che hanno la loro età, ma non per questo considerabili datati e destinati alla pensione.

Dopo un triplo ascolto, posso darvi le mie considerazioni su un album che è davvero bello, ma non da voto 10 per via di qualche scelta che, a mio avviso, hanno tolto un voto o poco più che altrimenti avrebbe reso Duets un capolavoro nel mondo delle canzoni di cartoni animati.

Parto direttamente dalle note dolenti, così da togliercele di mezzo, che riguardano Michele Bravi, che in termini sportivi farebbe scrivere “non è stato della partita”.

Restando in tema “partita”, bocciatura anche per Benji e Fede che hanno duettato in “Che campioni Holly & Benji”. Qui devo fare una doverosa precisazione: a essere insufficiente è stato anche il riarrangiamento, anzi direi in primis questo, tanto da costringermi ad uno skip al brano successivo.

Per me è NO! alla Maionchi anche per “Kiss me Licia”, dove Baby K non mi ha proprio convinto.

E poi ci sono le note belle, anche se ripeto a me l’album è piaciuto quasi interamente, salvo dover sottolineare le cose che mi hanno poco convinto.

A sorpresa inserisco il duetto di Alessio Bernabei in “All’arrembaggio”, che sa molto di miracolo dell’11 novembre, dato che non sono solito scrivere o pronunciare pareri favorevoli alle sue interpretazioni.

Alessio mi ha sorpreso, adattandosi al contesto ed entrando nella parte del cantante di un cartone animato. Lo avrò pure massacrato in occasione di Sanremo, ma in questo caso merita un giudizio positivo.

Poi c’è il genio di Elio, il cui primo intervento mi ha fatto pure ridere di sorpresa, ma mi è piaciuto e quel “Siamo fatti così” è diventato un brano da ascoltare più volte.

Non lo cito per il talento, ma per la solita grande capacità di dare un’anima anche alle canzoni di un semplice cartone animato. Voto positivo anche per Ermal Meta, che con la D’Avena ha duettato in “Piccoli problemi di cuore”.

Chiudo con la mia canzone preferita di questo album, quella che in questo momento fa parte della playlist con i successi attualmente in rotazione radiofonica, anche se questo non lo è. La mia preferita è “Mila & Shiro, due cuori nella pallavolo”, con un riarrangiamento che me l’ha fatta apprezzare più dell’originale e con Annalisa che continua a piacermi.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...