Serie A1 F – Novara non stecca, ma che fatica

UYBA rimonta due set, Egonu (30 punti) guida la volata

22467733_1501459763300598_1993182129495992267_oIn tempo di corse ciclistiche di fine stagione, l’anticipo di campionato tra Igor Gorgonzola Novara e Unet Yamamay Busto Arsizio ha preso le sembianze di una corsa a tappe come il Giro d’Italia, seppur posticipato di alcuni mesi.

La UYBA ha tenuto la scia delle campionesse d’Italia per tutto il primo set, perdendo la volata al fotofinish, quando Plak conclude la volata murando l’attacco finale di Bartsch per il 32-30, restando leggermente attardata nella parte finale del secondo, quando Chirichella, Skorupa e infine un’immensa Egonu (30 punti a referto) staccano la compagine bustocca per il 25-21.

Avendo la fortuna di avere a che fare con uno sport che nulla dà per scontato come la pallavolo, ecco che Bartsch (migliore delle bustocche con 27 punti) e compagne creano le basi per la rimonta.

Il terzo set vede una UYBA diversa, più reattiva e concentrata, brava a sfruttare il momento di calo dell’Igor Volley Novara e caparbia nell’allungare in maniera decisa, fino ad arrivare al 20-25 firmato Chausheva.

Il secco 6-1 di quarto set con cui comincia Novara serve a coach Mencarelli per strigliare le sue ragazze, che tirano fuori le ali e ritornano a volare all’inseguimento dell’Igor, azionando il contro-sorpasso decisivo sul 19-20 (errore Egonu) e chiudendo il set con Berti per il 21-25.

E sembrerebbe che le farfalle della UYBA possano vincere il match, quando al tie-break si portano sul 5-8. Torna in cattedra Egonu ad insegnare che nulla è perduto fino all’ultima palla, anche se a Novara serve meno per agganciare e staccare le avversarie, trovando il primo match point (14-11) con Egonu e concretizzando il secondo con un errore di Bartsch, che vale il 15-12 finale.

Al termine del match, ecco cosa hanno dichiarato i due allenatori:

Barbolini: «Abbiamo vinto la partita affidandoci ai fondamentali “umili”, ovvero nel momento decisivo abbiamo trovato una copertura in più, una difesa, una rigiocata… e siamo riusciti a staccare Busto Arsizio che ha disputato una grandissima partita fin dal primo pallone e cui faccio assolutamente i complimenti».

Mencarelli: «”La prestazione della squadra è incoraggiante e lascia vedere ampi margini di miglioramento. Abbiamo dimostrato di essere bravi a rincorrere, meno nel gestire il vantaggio in situazioni di punteggio favorevoli».

IL TABELLINO

Igor Gorgonzola Novara – Unet E-Work Busto Arsizio 3-2 (32-30, 25-21, 20-25, 21-25, 15-12)

Igor Gorgonzola Novara: Vasilantonaki 1, Camera, Plak 14, Gibbemeyer 14, Skorupa 1, Bonifacio ne, Chirichella 14, Sansonna (L), Piccinini 12, Zannoni, Populini ne, Egonu 30. All. Barbolini, 2° Baraldi. Battute vincenti 1, errate 8. Muri: 12.

Unet E-Work Busto Arsizio: Piani, Stufi 11, Spirito (L), Gennari 9, Dall’Igna ne, Orro 2, Wilhite 2, Diouf 21, Bartsch 27, Berti 14, Negretti, Chausheva 2, Botezat. All. Mencarelli, 2° Musso. Battute vincenti 5, errate 9. Muri: 12 (Berti 7).

Arbitri: La Micela – Piperata.
Spettatori: 3500.


Conegliano e Scandicci ok in trasferta

22459320_1139084656222177_1051770575347849859_oChi ha sovvertito i pronostici della prima giornata di campionato è senza dubbio la Savino del Bene Scandicci, capace di battere a domicilio la Liu-Jo Nordmeccanica Modena con un indiscutibile 3-0.

Più che il risultato in sé, il boato che Scandicci ha fatto è dato sia dagli score dei tre set (14-25, 12-25, 14-25) sia dal modo in cui si è imposta, con un gioco rapido che ha reso la vita impossibile alle ragazze di Gaspari ed esaltato individualità e collettivo della compagine guidata da coach Parisi.

Nel terzo anticipo, il big match tra Pomì Casalmaggiore e Imoco Conegliano si è chiuso con un 0-3 che, in questo caso, non mette in risalto un enorme differenziale come era facile prevedere, ma esalta la capacità delle ospiti di trovare l’amalgama nel momento cruciale, come raccontato da un primo set in cui le ragazze di coach Santarelli riescono ad uscire dallo svantaggio di 16-18 e a portare a casa il set (punto Folie per il 25-22).

Il secondo set è della stessa pasta del primo, con Conegliano che decide di tentare la risoluzione della pratica in tempi rapidi, trovando l’allungo con Folie per il 18-22, prima di chiudere il set con Hill (20-25).

La discesa di Conegliano non conosce ostacoli e così il terzo set va in archivio con l’ace di Papafotiou (13-19), con un tappeto rosso su cui le venete sfilano e che le portano a chiudere set e match sul 18-25 (muro De Kruijf).

Per i tabellini di Modena-Scandicci e di Casalmaggiore-Conegliano, vi rimando al sito della Lega Volley Femminile.

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