Budapest 2017, Azzurri ILLEGALI!

Pellegrini di nuovo sul tetto del mondo, Detti al primo oro, Paltrinieri “bronzo di Carpi”

finabudaBUDAPEST – Se qualcuno avesse pronosticato una giornata mondiale come quella di oggi, probabilmente avremmo tolto il vinello dalle mani dei profeti. Eppure questa giornata è cominciata bene e finita anche meglio.

Se possibile, clonate una nuova Federica Pellegrini tra una dozzina d’anni, quando appenderà il costume al chiodo in via definitiva. Nel frattempo, terzo titolo mondiale sui 200 stile libero in vasca lunga, dopo ben 6 anni di attesa.

Incredibile ma vero, tanto da non crederci nemmeno lei, tanto da distruggere l’imbattibilità di una Katie Ledecky che era data per favorita, ma che insieme alla Mcevoy si inchina alla Divina e all’Italia che Fede al podio chiamò, sì!

Poi quella mezza doccia fredda: “è il mio ultimo 200 stile a livello internazionale“. Oh Federica, non ti dico di ripensarci, perché già domani ti verrà voglia di farli nuovamente. D’altronde l’appetito vien mangiando…o vincendo, in questo caso.

Siccome a noi una vittoria non basta e dato che abbiamo l’inno più bello dell’universo, negli 800 stile libero vince con un grande sprint Gabriele Detti, che tirando fuori il nuovo titolo “Detti, fatto!” (vige il copyright!!!) si invola al traguardo salutando il suo compagno Paltrinieri, bronzo al termine della gara, e impedendo l’invasione polacca della gara.

Però è stata anche la giornata delle lacrime e del fair play, come quelle mostrate da Chad Le Clos, che prima prende il trono dei 200 farfalla e poi elogia Laszlo Cseh, argento, davanti al pubblico ungherese. Giovani atleti, imparate da lui e non da un Balotelli qualsiasi, è meglio! E bravo Andrea Di Nino, che ha preso il sudafricano e lo ha tirato a lucido. Anche qui, made in Italy!

E infine cito quella rana che amo tanto e quell’atleta che umano non è definibile. Adam Peaty vince ancora, scende di nuovo sotto i 26″ di un centesimo e porta a casa la gara sprint. E poi c’è quel Fabio Scozzoli di cui ci si dimentica spesso, che piazza nuovamente il record italiano in 26″91, cinque centesimi meglio rispetto alle semifinali di ieri. Parliamone!

Ah no, quasi dimenticavo, impossibile non concludere con Franco Lauro e il suo Gabriele Dotti, direttamente dai Dragonball Budapest 2017.

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