Serie A1 M – Pro Recco, è ancora tricolore

I liguri vincono il 31esimo scudetto. Napoli in Champions, Torino salvo

DASH7B9WsAMRbNATORINO – Il finale di serie A1 regala un epilogo più scontato del 70% applicato su un capo di abbigliamento, almeno per quello che riguarda la finalissima scudetto, anzi solo per quello che riguarda la vittoria del titolo italiano.

La Pro Recco Waterpolo 1913 ha battuto l’AN Brescia per 11-9, vincendo il 31esimo scudetto della sua storia, dodicesimo consecutivo, nella stagione che l’ha vista toccare quota 73 vittorie consecutive in campionato (togliendo il record alla formazione pallavolistica femminile dell’Olimpia Ravenna), striscia fermata proprio dalla formazione bresciana nel ko dell’ultima giornata di regular season.

La freschezza della formazione recchelina si vede sin da subito in vasca, con una maggiore prolificità sotto porta ed un 7-4 di metà gara che sembra spegnere ogni discorso tricolore.

Randelovic e Christian Presciutti provano a riaprire i conti nel terzo periodo, portando Brescia ad una sola lunghezza di distacco (7-6), ma il gol dell’8-6 recchelino di Di Fulvio rimette Recco sulla retta via dello scudetto.

La Pro Recco non sbaglia un solo colpo e affossa i lombardi sotto i colpi di Ivovic, Figlioli, ancora Ivovic, Bodegas e Sukno, per un 13-6 che consegna l’ennesimo titolo tricolore alla formazione del presidente Felugo.

PRO RECCO-BRESCIA 13-6 (4-2, 3-2, 1-2, 5-0)

Pro Recco: Tempesti, F. Di Fulvio 1, Mandic 2, Figlioli 1, Fondelli, Alesiani, Sukno 3 (1 rig.), Echenique, Figari 1, Bodegas 2, Aicardi 1, A. Ivovic 2, Volarevic. All. Vujasinovic

Brescia: Del Lungo, Guerrato, C. Presciutti 1, Randjelovic, Paskovic 1, Manzi, Muslim 1, Nora, N. Presciutti, Bertoli 2, Ubovic 1, Napolitano, Morretti. All. Bovo

Arbitri: Paoletti e Severo.
Note: sup. num. Pro Recco 6/8, Brescia 6/17. Rigori: Pro Recco 1/1.


CC Napoli in Champions 27 anni dopo

La Champions League geolocalizzata in Campania non è una questione che lega soltanto il calcio e Napoli. Il terzo posto conquistato nella finalina dal CC Napoli porta la compagine partenopea a partecipare al massimo torneo LEN nella prossima stagione, 27 anni dopo la sua ultima partecipazione.

Per trasformare il sogno in realtà, il CC Napoli ha dovuto battere la Sport Management per 8-7. I partenopei sfruttano le maggiori motivazioni e le energie non sprecate nella semifinale del venerdì contro la Pro Recco, pagata però cara con un secco 6-20.

Motivazioni in meno e stanchezza in più per la formazione di Busto Arsizio, uscita delusa dalla semifinale contro Brescia (sconfitta 5-9, ndr) e che ha provato il rientro nell’ultimo quarto, accorciando da tre ad una sola marcatura di distanza, ma senza trovare il pari nel finale.

Guidati da un Giorgetti mattatore con quattro reti, nel giorno dell’ultima partita con in testa la calottina del CC Napoli, i campani chiudono i conti già nel secondo periodo con un secco 4-1 (doppiette di Baraldi e Giorgetti per il CCN), subendo il ritorno dei bustocchi a cui lo 0-2 dell’ultimo periodo non basta a raggiungere il pari.

CC NAPOLI – BPM SPORT MANAGEMENT 8-7 (2-2, 4-1, 2-2,  0-2)

Canottieri Napoli: Vassallo, Buonocore, Maccioni, Baviera, Giorgetti 4 (1 rig.), Borrelli 1, Dolce, Campopiano 1, M. Gitto, Velotto, Baraldi 2, Esposito, Rossa. All. Zizza .

Bpm Sport Management: Lazovic, Gallo 2, N. Gitto, Valentino, Blary, A. Petkovic 1, S. Luongo, Jelaca, Mirarchi 2, Bini 1, Razzi 1, Deserti, Viola. All. Zimonijc (Baldineti squalificato).

Arbitri: Riccitelli e Taccini.
Note: sup. num. Canottieri 1/7, Sport Management 3/10. Rigori: Canottieri 1/1.


Torino salva “in casa”

Torino non poteva non regalare una gioia al pubblico di casa e così è stato. La Reale Mutua Torino 81 ha battuto la Roma Vis Nova per 9-6 nel playout salvezza, assicurandosi così un’altra stagione nella massima serie.

Gaffuri fa come Giorgetti e mette a segno un poker, due dei quali nell’ultimo quarto che assicura un po’ di tranquillità ai piemontesi, che inizialmente volano sul 4-1, subendo nel secondo quarto la rimonta capitolina fino al 4-4 (Bitadze, Gianni e Vitola).

La rete di Gaffuri per il 5-4 Torino sveglia i piemontesi, che da lì in poi riprendono a macinare gioco e marcature, chiudendo sul 6-4 il terzo periodo e gestendo l’ultimo quarto per tagliare a braccia alzate il nastro salvezza.

ROMA VIS NOVA-REALE MUTUA TORINO 81 6-9 (1-4, 3-1, 0-1, 2-3)

Roma Vis Nova: Nicosia, Innocenzi, Ciotti, Delas, Gianni 2 (1 rig.), Bitadze 1, Jerkovic, Vittorioso 1, Vitola 1, Gobbi 1, Migliorati, Briganti, Brandoni. All. Ciocchetti

Reale Mutua Torino 81: Rolle, Audiberti, Mantero, Azzi, Maffè, Oggero 2, Bezic 1, I. Vuksanovic 1, D. Presciutti, Seinera 1, Gaffuri 4, Giuliano, Aldi. All. S. Aversa

Arbitri: Gomez e Colombo.
Note: sup. num. Roma Vis Nova 2/7, Torino 81 3/7. Rigori: Roma Vis Nova 1/1. Espulso per proteste Jerkovic (V) a 6’01 del quarto tempo. Ammonito per proteste il tecnico Ciocchetti (V) a 3’21 del terzo tempo. Spettatori 1000 circa.

Dati statistici forniti dal sito http://www.wpdworld.com

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