Autopsy

Dietro la morte di una giovane donna si nasconde un terrificante mistero

The_Autopsy_of_Jane_DoeDelle vittime sacrificali di Samara in The Ring 3 non ne avevo abbastanza, così ho rincarato la dose con un altro film in cui si parla di decessi: Autopsy. E a dir la verità qualcosa che lega i film c’è e in mezzo c’è sempre una figura femminile.

Specifichiamo meglio: si tratta di due cadaveri di donne, il cui legame nasce dall’essere vittime sacrificali di qualcosa e che, per vendetta, regalano una bella sorpresa ai malcapitati che le incontrano nel loro cammino.

the-autopsy-of-jane-doe-2016-5Bravo André Øvredal, il regista del film, a non rendere questo film horror alla pari di altri presentati negli ultimi mesi, troppo piatti e privi di interesse. E il fatto che il sottoscritto non tiri le orecchie ai registi di genere horror è tutto dire.

L’unica annotazione che posso fare riguarda la figura del figlio del medico, che mi è sembrato tutt’altro che di personalità. Sarà che i personaggi poco presenti e troppo cagasotto mai mi sono piaciuti.

La mia valutazione del film si ferma a 3,8 su 5 stelle.

Il film

coverlgTommy Tilden (Brian Cox) è un medico legale che lavora in un obitorio presente sotto la casa di famiglia, assistito dal figlio Austin (Emile Hirsch). Aver l’obitorio-crematorio sotto casa inquieta e non poco, però in caso di morte domestica sarebbero arrivati subito alle celle frigorifere.

Peggio della mia constatazione può esserci solo l’avvenimento chiave del film. Lo sceriffo Sherdon Burke (Michael McElhatton) consegna ai Tilden il cadavere di una giovane donna, sicuramente under 30, di nome Jane Doe (Olwen Catherine Kelly), dietro il cui decesso si nasconde un enorme mistero.

Siccome lo sceriffo non ha tutta sta voglia di andare in fondo alla vicenda, lascia la patata bollente ai Tilden, sperando che in pochissime ore risolvano il mistero e gli diano qualcosa da dichiarare alla stampa, giusto per non fare una figura di cacca.

Jane Doe_zpswnlwrzgkNonostante Austin sia distratto dalla gnocca, che prende le sembianze di Emma (Ophelia Lovibond), insieme a Tommy si mette al lavoro per cercare di scoprire che cosa si nasconde dietro la morte della fanciulla.

Una morte inquietante se si considerano le fratture interne a polsi e caviglie, gli occhi grigi, le lacerazioni vaginali, un dente mancante e la lingua tagliata. Ma c’è di più: cicatrici e annerimento negli organi interni, un fazzoletto contenente il molare mancante avvolto in un fazzoletto mostrante un disegno e delle scritte.

Siccome questo non era abbastanza, il colpo di scena finale: ciò che è nel fazzoletto è marchiato anche all’interno della pelle, cosa visibile una volta distaccati i lembi dal torace. Giocare all’allegro chirurgo con la giovane è stata una pessima idea.

The-Autopsy-of-Jane-Doe-coverPiù che un mistero, una maledizione. Tutto ciò che di surreale e pauroso avviene all’interno dell’obitorio è facilmente collegabile alla ragazza che i Tilden stanno esaminando da qualche ora, compreso un corpo che usce dalla cella frigorifera e che li va a cercare.

Visto che si tratta di qualcosa di maledettamente maledetto, Tommy e Austin tentano di darle fuoco, ma rischiano di rimetterci le penne diventando arrosto umano. Estinto il fuoco si accorgono che sul cadavere della donna si è spento da solo.

Misteri su misteri, blackout su blackout, isolati dal mondo, senza che la polizia della Virginia possa aiutarli e tirarli fuori da una situazione che man mano ai Tilden sta sfuggendo di mano.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...