Non c’è più religione

La formula Benvenuti Al Sud non dona splendore al film

non-ce-piu-religione-2016-movie-still-4Immaginereste un presepe vivente composto da cattolici e musulmani, magari in un’isola del Mediterraneo?

Nel quotidiano non vi passerebbe per la testa, ma nel film “Non c’è più religione” vi tocca assorbirlo, qualora foste cattolici legati al presepe tradizionale.

Luca Miniero ripropone la formula di Benvenuti Al Sud con Claudio Bisio e Angela Finocchiaro tra i protagonisti, con l’aggiunta di Alessandro Gassman.

Se paragonato a quel film, Non c’è più religione perde nettamente il confronto, non riuscendo a lasciare il segno, ma qualche sbadiglio di troppo sì.

Valutazione: 2,3 stelle su 5.

IL FILM

Cecco (Claudio Bisio) è tornato a Portobuio, piccolo paese di un’isola del Mediterraneo, dopo un’esperienza fallimentare da sindaco in una cittadina dell’hinterland milanese.

non-ce-piu-religione-alessandro-gassmann-e-claudio-bisio-foto-di-gianni-fioritoIl suo obiettivo è quello di ridare vita al presepe vivente, che porterebbe Portobuio a far parlare di sé e portare turisti.

Ma c’è un piccolo problema: manca il bambin Gesù. La scelta cade su un bimbo che aveva mangiato metà grotta, e i tentativi di farlo dimagrire affondano in mare.

Senza l’approvazione di suor Marta (Angela Finocchiaro) e dei concittadini cattolici, Cecco tenta di trovare il bambino mancante nella comunità musulmana che abita l’isola.

Qui si imbatte in Bilal (al secolo Marietto, Alessandro Gassman), diventato musulmano e sposato con una musulmana molto gnocca, Aida (Nabiha Akkari).

L’accordo viene raggiunto, ma le condizioni poste da Bilal cambieranno la vita della comunità cristiana.

Per Bilal “Marietto” è l’occasione per “vendicarsi” dell’ex amico Cecco e per prendersi la sua rivincita verso la comunità cristiana che gli aveva voltato le spalle dopo la conversione.

Qui si scopre la natura di Cecco, stronzo ed egoista, traditore di un’amicizia con Marietto e di un possibile amore con Marta. E per disperazione uno diventa musulmano e l’altra suora.

non-ce-piu-religione-2016-movie-still-6Sta di fatto che viene a crearsi un presepe multiculturale, anche se un po’ più musulmano (vedesi la palma vicino alla grotta), approvato dal vescovo (Roberto Herlitzka) per la sua modernità (e in barba a qualche normativa della Chiesa esistente).

La parte della Madonna, affidata ad Aida in un secondo tempo, viene presa da Maddalena, figlia del sindaco, tornata in dolce attesa da Londra.

Facile domandarsi chi sarà il padre?, e troppo facile capirlo dal film: Alì. Così come è facile trovare il comportamento da stronzo di Cecco, che allontana lui e l’intera comunità musulmana dal presepe vivente.

Finale scontato: Maddalena partorisce, Alì diventa padre, Bilal e Cecco suoceri. Famiglia cattolico-musulmana allargata e fine della storia.

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