Una vita da gatto

Diventare un gatto può cambiare la vita di un uomo?

Un gatto non può fare l’umano, ma un umano può fare il gatto? Una domanda che vi porterete fino alla fine del film “Una Vita da Gatto“, qualora vogliate guardarlo.

Il film può essere anche piacevole, ma non si può considerare un capolavoro, e nemmeno un mezzo capolavoro.

Un po’ per alcuni aspetti paradossali, un po’ perché dà la sensazione di vuoto cosmico, senza suspance e senza emozioni.

A mio avviso, non è tra i film prioritari da vedere in questo mese di dicembre.

Valutazione: 2,6 stelle su 5.

LA TRAMA

62068_pplTom Brand (Kevin Spacey) è un uomo ricco ed è a capo della Brandfire, azienda in cui si rispecchia il suo egocentrismo e la sua megalomania.

Il lavoro è il suo unico pensiero, e la sua ambizione di avere il grattacielo più alto del Nord America è la sua unica meta.

Tanto da dimenticarsi della cosa più importante, la sua famiglia (la sua seconda, essendo divorziato e risposato!), e del regalo da fare a sua figlia.

La scelta last minute cadrà su un gatto, tale Mr. Fuzzypants (Mr. Pelosone. Ma un nome migliore no?), preso al negozio di animali Felix Perkind.

Peccato che, da non amante dei felini, dentro il corpo del gatto ci finirà davvero, quando un incidente lo ridurrà in coma.

una_vita_da_gatto_scena2_jpg_1003x0_crop_q85Il gatto Tom, incastrato dentro al corpo del micio, tenterà in tutti i modi di far capire il fattaccio alla moglie (Jennifer Garner) ed alla figlia Rebecca (Malina Weissman).

L’unica a capire qualcosa è la figlia, dato che la moglie è indecisa se amare ancora il marito o darsi a nuova vita.

Quasi dimenticavo, durante il film apparirà anche la ex moglie (con botox a seguito) con la figlia, odiose quanto aceto e habanero nelle mutande.

Mentre Tom resta in coma in ospedale, Ian Cox (Mark Consuelos) e il consiglio direttivo della Brandfire tramano mosse traditrici alle spalle dell’azionista di maggioranza.

Suo figlio (Robbie Amell, partorito con la prima moglie) scopre tutto, ma ha testa e palle legate per sovvertire la situazione, tanto da prendere la scelta drastica di farla finita.

Gatto Tom è presente al suo capezzale (incredibile solo a pensarlo) e corre alla torre, nella sera della sua inaugurazione, per scongiurare la morte del figlio, lasciando in ospedale moglie e figlia.

vita-da-gatto-980x480Ma qual è il modo per tornare nel suo corpo umano? Sacrificarsi. E Tom lo farà cercando di salvare suo figlio.

Il gatto perde una vita, Tom la riacquista e il figlio, che ha fatto cagare sotto mezza America, in realtà voleva fare un ingresso spettacolare in paracadute.

Ian, invece, lo prende in quel posto due volte: viene licenziato e finisce in coma in ospedale, entrando anche lui nel corpo di un gatto.

Tom torna a nuova vita e porta la figlia nello stesso negozio per prendere un cane, ma usciranno con lo stesso gatto in cui ha vissuto Tom.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...