bad moms - mamme molto cattive

Bad Moms – Mamme molto cattive

Perché essere una brava mamma oggi non è più possibile

60238_pplSe siete mamme stufe della vita da tuttofare, a cui è non viene concesso alcuno spazio per vivere anche da donne, questo è il film che fa per voi e che non potete assolutamente perdere.

Girato da Jon Lucas e Scott Moore, “Bad Moms” mostra la ribellione di mamme considerate dai mariti soltanto dei robot obbligati ai compiti e non legittimate ad essere donne.

A partire dalla protagonista Amy Mitchell (Mila Kunis), lavoratrice instancabile e mamma di due bambini (Jane e Dylan) e sposata con Mike (David Walton), un broker creditizio utile umanamente quanto i dolci nelle diete.

La pazienza della donna esplode quando becca il marito masturbarsi davanti al pc, in collegamento live con una donna che si rivela essere la sua amante da ben 10 mesi.

Esce la madre apparentemente perfetta, entra in campo la donna che cerca di riprendersi gli anni di gioventù persi dopo la maternità raggiunta a 20 anni.

A questo contribuisce Carla (Kathryn Hahn), divorziata e madre di un ragazzo, ma soprattutto una grande ninfomane, che trascina dietro di sé anche Kiki (Kristen Bell), madre di quattro figli e succube del marito.

Bad Moms trailer

Amy mostra di essere una donna imbranata e dall’abbigliamento che farebbe imprecare pure Enzo Miccio, ma che piace tremendamente a Jassie Harkness (Jay Hernandez), vedovo e padre di due figli.

Grazie a lui, Amy torna ad essere donna e a far uscire dalla pentola il desiderio sessuale represso a causa del marito, da cui di lì a breve divorzierà.

Ma si farà prendere troppo la mano. Troppo alcool con le amiche, continue assenze dal lavoro, abbandono dei doveri di madre e sfida aperta a Gwendolyn James (Christina Applegate) per il posto di capo del comitato genitori.

Questo si tradurrà in conseguenze negative per la donna quando riuscirà a catturare la fiducia delle altre mamme, che stanche delle riunioni da smaronamento totale di Gwendolyn opteranno per quella indetta da Amy a base di alcool e di sballo, che farà uscire la voglia di trasgressione delle altre madri.

Gwendolyn agirà con una mossa che costerà l’esclusione delle attività extrascolastiche di Jane, figlia di Amy, quindi dall’attività calcistica a cui teneva tanto.

bad-moms-2016-movie-header2Gli eccessi di Amy e i danni da lei creati porteranno i figli ad allontanarsi da lei, ma anche al licenziamento dal lavoro.

Per Amy sembra tutto finito, ma ci penseranno Carla e Kiki a tirarla fuori dallo sconforto e ad affrontare Gwendolyn per la presidenza del comitato genitori, vinto tirando fuori l’animo delle Bad Moms, perché essere una brava mamma oggi non è più possibile.

È la rivincita di Amy, che vedrà riassegnato il suo posto di lavoro, i figli diventare autonomi e non più viziati, e sbocciare l’amore con Jassie.

Il finale ci mostrerà Kiki non essere più succube del marito, Carla ritrovare l’affetto del figlio e Gwendolyn togliere quella inutile maschera da perfezionista, unendosi a Amy & Co. per un bel quartetto di mamme cattive.

NON ADATTO AI MASCHILISTI

Bad Moms – Mamme molto cattive” non è un film adatto al pubblico maschile con determinati stereotipi sulle mogli/madri.

Sfruttando la commedia, si mostra quale possa essere il punto di arrivo di una vita da mamme considerate soltanto tali, imprigionate ai doveri del ruolo.

Pur peccando di uso di un linguaggio eccessivamente colorito, il film non dà modo di annoiarsi a chi lo vede.

E il lancio di un messaggio sull’impossibilità di essere madri perfette al giorno d’oggi, qualora vi siano persone convinte del contrario.

Votazione finale: 4,1 stelle su 5.

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